martedì 13 maggio 2008 - 16:52
Il suo nome e' legato con un filo diretto ai 26 mila chilometri di fibra ottica capaci di garantire la copertura della banda larga al 50% della popolazione italiana. E a quasi un decennio dalla sua fondazione, Fastweb non intende arrestare la sua marcia. Il gruppo guidato da Stefano Parisi lo fa puntando sulla convergenza fisso mobile. Perche' l'obiettivo e' quello di diventare ''operatore mobile virtuale e quadruple player''. Parola di Mario Mella, CTO Officer di Fastweb, che racconta ieri, oggi e domani di un gruppo pronto, puntualizza, a raccogliere ''tutte le sfide tecnologiche del futuro''. Merito anche, spiega il manager, della forte politica di investimenti che il Gruppo di Tlc ha messo in campo nei primi 10 anni della sua storia: ''Dalla fondazione a Milano nel 1999 Fastweb ha investito 3,6 miliardi di euro nella realizzazione di una rete in fibra ottica di nuova generazione che oggi supera i 26 mila chilometri e che garantisce la copertura al 50% della popolazione italiana. Oggi gli operatori di TLC in tutto il mondo promettono di adottare le cosiddette NGN - new generation network - le reti di nuova generazione in grado di garantire la convergenza tra voce, dati e video. In Fastweb questo e' una realta' dall'inizio del decennio grazie all'adozione del protocollo IP e allo sviluppo di una rete alternativa in fibra ottica che hanno reso possibile il lancio di servizi voce, dati/Internet e televisione (il cosiddetto triple play) fruibili contemporaneamente, con un solo collegamento, da tutte le tipologie di clienti, residenziali e business. Inoltre, Fastweb e' stata la prima azienda al mondo a lanciare un servizio di IPTV per i propri clienti. Oggi si stima che nel mondo ci siano oltre 13 milioni di abbonati IPTV e che nei prossimi cinque anni cresceranno in maniera esponenziale''. Insomma, insiste Mella, ''grazie all'architettura e alla flessibilita' della propria rete, Fastweb raccoglie tutte le sfide tecnologiche del futuro. In particolare, stiamo implementando la convergenza tra telefonia fissa e mobile, grazie all'accordo con 3 Italia, che ci permettera' di diventare operatore mobile virtuale e quadruple player. Inoltre siamo molto attenti agli sviluppi della TV digitale''.
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