martedì 20 novembre 2007 - 17:27
A pochi giorni dalla fatidica data in cui il presidente di Alitalia, Maurizio Prato, annuncerà i potenziali acquirenti del 49,9% della compagnia di bandiera in mano al Tesoro, si rincorrono le dichiarazione dei diretti interessati volte a smarcarsi da un coinvolgimento vincolante nella procedura di privatizzazione. Il vice presidente di Air France-Klm, Leo Van Wijk ha precisato che non è stata presa alcuna decisione su una eventuale offerta per Alitalia, aggiungendo inoltre che una manifestazione d’interesse potrebbe anche non arrivare mai. Stesso discorso da Lufthansa, altro potenziale acquirente del vettore italiano. La compagnia tedesca ha detto che sono ancora in corso le valutazioni sulla presentazione di un’offerta d’acquisto: quindi per ora nulla è stato deciso. Prato è intenzionato convocare entro novembre il consiglio di amministrazione sulla privatizzazione della compagnia aerea, ma sta ancora aspettando il lavoro degli adviser prima di fissare una data certa per il consiglio. Intanto, arriva la notizia dell’abbandono della gara da parte di Aeroflot. La defezione dei russi si va ad aggiungere a quella del fondo Usa di private equity Tpg e della cordata rappresentata dall'ex presidente della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre, anche se in quest’ultimo caso si è trattato di un’esclusione per mancanza di requisiti. In pista rimandgono: la compagnia aerea italiana AirOne, insieme al partner finanziario Intesa SanPaolo, la tedesca Lufthansa e i francesi di AirFrance-Klm.
(E.L.)
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